Il Parco del Ticino ribadisce il suo NO al progetto Anas 2015

Comunicato

PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO
La Consigliera delegata Gioia Gibelli e il Vice Presidente Luigi Duse
specificano unica posizione oggi deliberata dal Consiglio di Gestione sul tracciato Vigevano-Abbiategrasso-Tang.Ovest

In merito a quanto apparso su alcuni media specifichiamo che l’unico parere, e quindi posizione effettiva del Consiglio di Gestione sul tracciato Vigevano – Tang Ovest (collegamento tra SS11 “padana superiore” e la tangenziale ovest di Milano, variante di Abbiategrasso e adeguamento Abbiategrasso – Vigevano) è quello votato ALL’UNANIMITA’ dai membri del Consiglio di Gestione del Parco in data 10/09/2015. (vedi allegata delibera 102).

In tale delibera approvata si specificava DI NON APPROVARE IL PROGETTO ANAS 2015 in quanto non rispondente alle attuali ​esigenze territoriali oltre che altamente impattante,​e di delegare la Consigliera Gioia Gibelli alla presentazione di una ipotesi progettuale alternativa (file “allegato”e Progetto”)​.

Ipotesi alternativa elaborata a fronte di un percorso comune costruito con i Sindaci del territorio. La proposta è stata condivisa dalla maggior parte dei Sindaci e sostenuta dalla Città Metropolitana e dal Parco Agricolo Sud Milano, anch’esso interessato, ed ​è tutt’ora ritenuta l’unica considerata ​percorribile dal Parco oltre che per i benefici ambientali, anche per i notevoli risparmi economici che ne conseguono.

Ad oggi questa è l’unica posizione formalmente deliberata dal Parco del Ticino.

Pertanto le dichiarazioni del Presidente Beltrami riportate sui Media, che tendono a evidenziare una posizione diversa e di sofferta accettazione del progetto ANAS,​ sono
da ritenersi ​a titolo personale.

Così come la dichiarazione, ad oggi non smentita, sulla necessità che l’Unesco, (che ha conferito il titolo MAB Patrimonio della biosfera, al Parco del Ticino da ben dodici anni e lo ha confermato nel 2014) , nel caso di via libera al progetto ANAS se “ne farà una ragione”.

Ritenendo ​ il momento attuale estremamente delicato sia per le decisioni in corso rispetto all’infrastruttura, sia per la tutela della autonomia e della storia quarantennale del Parco del Ticino come presidio territoriale di conservazione e tutela ambientale, e come facilitatore di uno sviluppo che tenga conto delle peculiarità di grande pregio dei territori, teniamo a segnalare che il Parco del Ticino continuerà nel suo ruolo di facilitatore, fiducioso nella possibilità di trovare una soluzione capace di integrare le istanze socio economiche con quelle ambientali e paesaggistiche di un territorio sensibile e prezioso come quello interessato.

Magenta, 21 settembre 2015

Gioia Gibelli – Consigliera Delegata
Luigi Duse – Vice Presidente