Tutti uniti: NO alla tangenziale Vigevano-Magenta!

La mattina di sabato 28 marzo, a partire dalle 9,30, si è svolta una importante manifestazione che ha preso le mosse dalla piazza del Mercato diAlbairate. L’intento della popolazione manifestante del Parco agricolo Sud Milano era quello di informare e trovare soluzioni alternative alla tangenziale cancellando il progetto ANAS, uscendo dalla Legge Obiettivo e definendo un piano di lavoro per i comuni del territorio per riqualificare le strade esistenti, migliorando il trasporto pubblico e realizzando una rete di piste ciclabili interconnesse tra i comuni per seguire il modello europeo. Tutto ciò per salvaguardare il futuro delle nuove generazioni.
Il corteo, che ha poi attraversato la via Donatori di Sangue, era capeggiato dai sindaci dei comuni oppositori alla superstrada: Giovanni Pioltini (Albairate), Andrea Cipullo (Vermezzo), Daniele Del Ben (Rosate), Omar Cirulli (Gudo Visconti), Daniele Accinasio (Cassinetta di Lugagnano), Luca Durè (Cisliano) e Gabriella Raimondo (Zelo Surrigone). Daniela Pallazzoli, sindaco del comune di Cusago, non ha preso parte al corteo per motivi di salute. Accompagnati dalle forze dell’ordine (Carabinieri e Polizia Municipale) hanno attraversato il ponte che divide Albairate dal territorio abbiatense, seguiti dai cittadini che utilizzavano ogni mezzo: biciclette, trattori, pedoni che, al grido di “No alla Tangenziale” si sono diretti verso Piazza Marconi di Abbiategrasso attraversando le arterie principali del comune. Hanno di fatto “sfilato” davanti alla stazione, al mercato in corso di svolgimento e all’ospedale bloccando il traffico. Pian piano il corteo ha raggiunto Piazza Marconi, con il trattore che trainava il palco “semovente” che ha stazionato proprio di fronte al municipio (nelle foto di Valerio Poccobelli due momenti della manifestazione).
Sono stati poi invitati a parlare numerosi esponenti di partiti, circoli, associazioni, fra cui l’ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano Domenico Finiguerra, attuale consigliere comunale di Abbiategrasso e facente parte della lista civica “Cambiamo Abbiategrasso”, nonché i primi cittadini. Il punto comune a tutti i discorsi era: “Non vogliamo la tangenziale”.
Assenti il primo cittadino di Abbiategrasso, il Ragioniere Pierluigi Arrara e quello di Vigevano, il Dottor Andrea Sala. Hanno invece aderito al corteo popolare nomi come: “Coldiretti” (Milano, Lodi, Monza Brianza), “Confagricoltura” (Milano, Lodi), “Confederazione Italiana Agricoltori” (Milano, Lodi, Monza Brianza), Movimento 5 Stelle (Albairate), “Comitato No Tangenziale” (Abbiategrasso), e molti altri. Il tutto per salvaguardare il futuro delle nuove generazioni. Il corteo si è concluso alle 12,45 con la speranza di aver smosso gli animi di chi, forse per convenienza, vuole rovinare il bene più prezioso dei cittadini stessi: il proprio territorio. Quali sono le motivazioni dei favorevoli alla cementificazione del territorio a riguardo?

di Valerio Poccobelli

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articolo del 29 marzo 2015